GUIDA ALLA NORMATIVA

Radioprotezione in odontoiatria: sei in regola?

Normativa, obblighi ECM e responsabilità professionali.

Una guida per capire cosa prevede il D.Lgs. 101/2020, quanti crediti in radioprotezione deve acquisire l’odontoiatra e come dimostrare di essere in regola.

L’OBBLIGO FORMATIVO

Il 15% dei crediti ECM del triennio in radioprotezione

Il D.Lgs. 101/2020, che recepisce la Direttiva 2013/59/Euratom, non fissa una durata minima dell’aggiornamento in radioprotezione: stabilisce una quota di crediti. Per gli odontoiatri che svolgono attività complementare la quota è pari ad almeno il 15% dei crediti ECM previsti nel triennio (art. 162, comma 4).

Con l’obbligo standard di 150 crediti significa 22,5 crediti. La percentuale si applica però al proprio obbligo individuale: esoneri, esenzioni e riduzioni modificano il totale del triennio e, di conseguenza, la quota in radioprotezione.

COME METTERSI IN REGOLA

Cosa devi fare in 4 passaggi

1 · Formati

Segui corsi ECM accreditati in radioprotezione fino a raggiungere la quota prevista per il tuo triennio.

2 · Ottieni l’attestato

Al superamento della verifica finale ricevi l’attestato con i crediti ECM acquisiti.

3 · Conserva la documentazione

Tieni gli attestati a disposizione, insieme alla documentazione di radioprotezione dello studio, in caso di controlli.

4 · Verifica su Co.Ge.A.P.S.

Il provider trasmette i crediti alla banca dati nazionale Co.Ge.A.P.S.: controlla periodicamente la tua posizione.

CHI È INTERESSATO

A chi si rivolge l’obbligo

La quota ECM in radioprotezione riguarda l’odontoiatra. Nello studio, però, la radioprotezione coinvolge anche chi organizza l’attività e chi collabora all’uso delle apparecchiature.

Odontoiatri

Che svolgono attività radiologica complementare, cioè utilizzano o fanno utilizzare nello studio apparecchiature come endorali, ortopantomografo o CBCT. Per loro vale la quota del 15%.

 

Direttori sanitari e titolari di studio

Rispondono dell’organizzazione dello studio e degli adempimenti di radioprotezione, compresa la formazione del personale esposto.

 

Collaboratori dello studio

Assistenti e altro personale non rientrano nella quota ECM del 15%. Se il loro ruolo li espone alle radiazioni, devono ricevere dallo studio la formazione in radioprotezione prevista per i lavoratori.

 

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La formazione in radioprotezione è un requisito essenziale per la sicurezza di pazienti, operatori e ambiente di lavoro.

LE CONSEGUENZE

Cosa rischi se non ti adegui

Il mancato rispetto degli obblighi formativi e di radioprotezione può avere conseguenze su più piani: amministrativo, deontologico e medico-legale.

Sanzioni amministrative

Il D.Lgs. 101/2020 prevede un sistema di sanzioni per la violazione degli obblighi di radioprotezione a carico dello studio e dei suoi responsabili.

 

Responsabilità deontologica

L’aggiornamento ECM è un obbligo professionale: il mancato assolvimento può essere rilevato dall’Ordine e avere rilievo sul piano deontologico.

 

Responsabilità medico-legale

In caso di eventi avversi o contenziosi, la mancata formazione può pesare nella valutazione della responsabilità civile e penale del professionista.

 

APPROFONDISCI

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Fadmedica propone due corsi FAD accreditati per odontoiatri, per un totale di 23 crediti ECM: sufficienti a coprire la quota calcolata sull’obbligo standard di 150 crediti.

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